venerdì 23 giugno 2017

LANDINI MASSACRA RENZI: "DOPO 40 ANNI DI CONTRIBUTI DEVO CHIEDERE UN PRESTITO ALLA BANCA? MA IO TI CORRO DIETRO" CONDIVIDI SE SEI D’ACCORDO



LANDINI MASSACRA RENZI: "DOPO 40 ANNI DI CONTRIBUTI DEVO CHIEDERE UN PRESTITO ALLA BANCA? MA IO TI CORRO DIETRO" CONDIVIDI SE SEI D’ACCORDO!

GUARDATE E DIFFONDETE TUTTI!




Massima diffusione questa notizia deve fare il giro del web!Guardate chi hanno arrestato..

Ecco a cosa servono i migranti: abbattere i costi e far decollare gli utili.
In un intervento dell’anno scorso a Matrix il filosofo Diego Fusaro aveva spiegato bene quali sono i vantaggi che i capitalisti hanno nel favorire l’immigrazione di massa:
“In primo luogo [l’immigrazione, ndr] giova al potere e ai signori della mondializzazioni capitalistica perché garantisce un abbassamento dei costi della manodopera. Se l’immigrato fa 5 euro all’ora ciò che l’italiano fa a 10, è evidente che poi costringerà anche l’italiano a fare a 5 quello che prima faceva a 10. Marx direbbe ‘l’esercito industriale di riserva nelle mani del capitalismo nella lotta di classe”.
Oggi arrivano ulteriori conferme (e chissà quante arriveranno in seguito) di questo crimine contro l’umanità: in un’azienda agricola di Vittoria, Comune in provincia di Ragusa, i carabinieri hanno trovato richiedenti asilo chini a raccogliere pomodori nelle serre per 3 miseri euro all’ora. I titolari dell’azienda sono stati arrestati.
“Quando gli uomini della squadra mobile di Ragusa si sono presentati nell’azienda agricola di Vittoria li hanno trovati chini a raccogliere pomodori nelle serre. La forza lavoro era composta da 19 richiedenti asilo, 5 rumeni e 2 tunisini. Venticinque euro al giorno per otto ore di lavoro, tre euro all’ora, niente ferie, niente giorno di riposo. Spesso costretti a lavorare anche la domenica in condizioni degradanti.
Grazie al nuovo articolo 603 bis sul caporalato e lo sfruttamento di manodopera, i due titolari dell’azienda agricola, 40.000 metri quadri di coltivazione in contrada Alcerito a Vittoria, Angelo e Valentino Busacca, sono stati arrestati.
Dei 26 operai, 7 alloggiavano in tuguri fatiscenti all’interno dell’azienda agricola in condizioni igieniche pessime mentre i richiedenti asilo la notte tornavano nei centri di accoglienza che li ospitano. Riscontrate gravissime violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Drammatici i racconti che i poliziotti della Mobile di Ragusa guidati da Nino Ciavola hanno raccolto. E’ la prima volta in Sicilia che viene applicato il nuovo articolo di legge che ha inasprito le pene prevedendo l’arresto per lo sfruttamento di manodopera”.

CLAMOROSO LA BOSCHI NE COMBINA UN'ALTRA DELLE SUE SCOPPIA IL CAOS.

Una famiglia di talenti, non c'è più alcun dubbio. Anche Pier Francesco Boschi, l'ultimo rampollo di casa diventato «famoso» per aver accompagnato la sorella Maria Elena al ricevimento del Quirinale dello scorso 2 giugno, è stato così bravo da aver trovato lavoro a 27 anni. Grazie al curriculum, ovviamente, e alla sua laurea in Ingegneria (conseguita con un voto alto, 106 su 110) che gli ha spalancato le porte di una delle più importanti coop rosse, il colosso dell'edilizia della Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna che da mesi fa incetta di contratti e di appalti pubblici, da ultima quella della costruzione della metro leggera di Cosenza.
Il terzo dei fratelli Boschi, secondo le ultime notizie, è stato trasferito in un cantiere di Caltanissetta, come ha rivelato qualche mese fa il Fatto quotidiano. «Se io fossi un raccomandato non mi farei trasferire in Sicilia», disse uno stupito direttore generale della coop Roberto Macrì al giornale diretto da Marco Travaglio: «Non so come sia stato selezionato ma escludo che sia stato raccomandato da qualcuno». La certezza che nonostante la crisi Boschi jr si sia guadagnata l'assunzione a tempo indeterminato col sudore della fronte arriva dall'ex amministratore delegato della coop Cmc, Dario Foschini, che quella assunzione la controfirmò. «Solo dopo la sua assunzione, parlando con i miei collaboratori, ho scoperto che il fratello del ministro Boschi lavora con noi», disse al Fatto.
Con un padre banchiere nella semidefunta Banca Etruria, d'altronde, perché stupirsi se il fratello maggiore, Emanuele, oggi a 33 anni lavori nello studio legale di Umberto Tombari, il più importante di Firenze in tema di diritto societario. La sua gavetta Emanuele l'ha fatta proprio in Banca Etruria assieme al padre Pierluigi subito dopo la laurea nel 2007. Un'esperienza esaltante per lui, non certo per i correntisti, ahiloro. Un altro ragazzo prodigio, non c'è dubbio. Quello di Tombari peraltro è uno studio «caro» alla famiglia Boschi, visto che lì lavorava anche l'attuale tesoriere Pd Francesco Bonifazi, al tempo fidanzato della Boschi e ancora oggi suo carissimo amico. Tu guarda le coincidenze.
Fonte: il GIORNALE.it


Di Maio: ‘Il Metodo Repubblica colpisce ancora’. Diffusa falsa notizia su di lui! Diffondete tutti questa vergogna!



Dopo aver diffuso la bufala sul incontro mai esistito tra Matteo Salvini e Davide Casaleggio, La Repubblica si scaglia nuovamente contro i 5 Stelle con un articolo in cui attacca Luigi Di Maio con una falsa notizia.
Lo denuncia il deputato stesso parlando di “Metodo Repubblica“, con un video pubblicato sulla propria pagina Facebook, corredato dal seguente commento:
“Il Metodo Repubblica colpisce ancora. Notizie false e non verificate spacciate per vere con un obiettivo che è politico e non informativo. Non dovete mai dimenticare che La Repubblica è il giornale di Tessera Numero Uno del Pd De Benedetti.
Oggi, per continuare a spacciarci per pericolosi fascisti, si sono inventati di sana pianta che al Liceo avrei presentato una lista, per fare il rappresentante d’istituto, usando il motto della decima MAS fascista “Memento Audere Semper”.
E’ una balla. Sarebbe bastata una telefonata al mio ex liceo per evitare di scriverla, ma ovviamente i giornalisti di Repubblica non fanno alcuna verifica su ciò che scrivono. Per completezza aggiungo che nelle tre occasioni in cui mi sono candidato i motti erano:
1) Anno s. 2001/2002 “Cogito ergo sum”
2) Anno s. 2002/2003 “Per una scuola ricca di iniziative”
3) Anno s. 2003/2004 “Classico e Scientifico fanno la forza”
Non mi aspetto più neanche le scuse da questa gente, neanche mi interessano, ma volevo che voi sapeste la verità. Vi invito solo a non credere mai a ciò che scrive questo giornale: se scrivono una cosa, probabilmente è vero l’esatto contrario. Gli esempi ormai sono centinaia. Domani ne avremo un altro”.

Guarda il video in cui Di Maio spiega il Metodo Repubblica:



giovedì 22 giugno 2017

CENSURATO DALLA TV ITALIANA!!! VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE ASSOLUTMENTE DA GUARDARE E DA DIFFONDERE QUESTO SCHIFO!



CENSURATO DALLA TV ITALIANA!!! VIVA IL MOVIMENTO 5 STELLE ASSOLUTMENTE DA GUARDARE E DA DIFFONDERE QUESTO SCHIFO!


BOOOMBA! L'ULTIMO RACCOMANDATO PD : SI TRATTA DEL FIGLIO DI DARIA BIGNARDI, ELETTO NEL CONSIGLIO DI MUNICIPIO A MILANO!

Milano Renziana la madre Daria Bignardi, appena premiata con la direzione di Raitre nella Rai del renziano Campo Dall'Orto. Renziano suo marito, Luca Sofri (chiama «Capo» il premier quando lo incontra). E renziano pure il figlio diciannovenne, già scoperto dal Pd e subito candidato a Milano in Zona 1, quella dei fighetti, nonostante il cognome non riveli immediatamente il pedigree parentale. Ma nel Pd sono esperti di talent scouting, e dunque ecco pronto per il municipio più (radical) chic di Milano Ludovico Manzoni, figlio della Bignardi e del suo primo marito Nicola Manzoni, a suo volta figlio dell'illustre compositore e critico musicale Giacomo Manzoni. Bignardi junior ha la sua pagina elettorale su Facebook dove pubblica la foto insieme a Matteo Renzi, varie foto di incontri del Pd milanese, soprattutto col suo tutor politico il consigliere Pd Filippo Barberis (che poi inserisce «il giovane diciannovenne Ludovico Manzoni» nel parterre de roi presente al lancio della sua candidatura), e poi consiglia articoli per informarsi sulla riforma costituzionale della Boschi. Il migliore, a suo avviso, è un pezzo del Post, giornale on line diretto dall'attuale marito della Bignardi, «un bell'articolo che ci aiuta a capire meglio cosa cambierebbe». 
Il programma elettorale di Bignardi junior per il centro storico di Milano è brillante ma a tratti generico. Nel volantino elettorale pubblicato da Affaritaliani.it si legge che, una volta eletto, si impegna ad «aumentare sempre di più la presenza di spazi verdi nella zona», perché «Milano ha bisogno di respirare», mica di soffocare. Ma anche a trovare un modo per far «coesistere ciclisti, pedoni e guidatori», oltreché a «garantire la manutenzione delle strade» su cui poi coesistono i suddetti ciclisti, pedoni e guidatori, e inoltre trovare «nuovi strumenti e modalità per riuscire a comunicare e coinvolgere tutti», ma proprio tutti.
Potrebbero sembrare slogan banali ma non è così, il ragazzo ha persino vinto dei tornei di dibattito (debate) nel Colorado, come informava già un anno fa un preveggente Beppe Severgnini (che peraltro ha un programma raffinato proprio sulla Raitre della Bignardi). Sul Corriere della sera l'editorialista aveva scoperto anzitempo Ludovico Manzoni, paragonandolo sobriamente a Demostene, il grande politico e oratore greco: «Decidesse di far politica, sarebbe pronto». Chiarendo però che non si tratta di un raccomandato, perché non vi è alcuna parentela con Alessandro Manzoni autore dei Promessi Sposi.


CLAMOROSO! FEDEZ SMASCHERA IL CONFLITTO DI INTERESSI TRA LA SIAE DI FRANCESCHINI! MASSIMA CONDIVISIONE



CLAMOROSO! FEDEZ SMASCHERA IL CONFLITTO DI INTERESSI TRA LA SIAE DI FRANCESCHINI! MASSIMA CONDIVISIONE